28 dicembre 2011: l'incompiuta tra Diano Marina e Oneglia

Giro invernale percorrendo l'aurelia dalla stazione di Voltri (provvidenziale il servizio treno+bici per evitare il traffico della città) fino a Diano Marina, da cui provare a prendere la strada a mare di capo Berta conosciuta come l'incompiuta. Il giro procede bene nella luce invernale di una giornata limpida, le piste ciclabili ricavate dal vecchio tracciato ferroviario fanno aggirare la Colletta di Arenzano e i piani di Invrea (meglio ridurre al minimo le discese d'inverno...) e l’unica pecca è il traffico intorno a Savona che rallenta l’andatura.
Ma capo Maiolo con l’isolotto di Bergeggi, le falesie di capo Noli e Varigotti ripagano subito i difetti del tratto precedente!
Breve sosta a Loano per un pranzo sulle panchine assolate del lungomare e il percorso ricomincia, scandito dai capi santa Croce, Mele, Cervo.
Nell’attraversare i paesi della riviera restano negli occhi le case di Noli, la chiesa di Laigueglia e la panoramicità di Cervo (foto). A Diano Marina si evita capo Berta passando dalla ciclo-pedonale a mare. Da Wikipedia breve storia di questo collegamento:
"L' Incompiuta: un'altra "occasione mancata" è stata la modifica al tratto di Aurelia che unisce Oneglia a Diano Marina. Questo tratto, da sempre, passa su Capo Berta, il pittoresco promontorio alberato che divide i due centri (noto per essere un tratto impegnativo della corsa ciclistica Milano-Sanremo), in quanto il tratto a mare è franoso (le rocce costituenti il promontorio sono calcaree e ben poco consistenti). Sono circa 7 km di curve, prima in salita e poi in discesa, estremamente panoramiche ma ben poco scorrevoli. Negli anni '60 si pose il problema di aggiornare la viabilità, accorciando il percorso (in linea d'aria sarebbero poco più di 3 km). C'erano due alternative possibili: una galleria, parallela a quella ferroviaria, costosa ma senza particolari problemi costruttivi, ed una strada "a mare", panoramica ma più a rischio di frane. Fu scelta quest'ultima possibilità: la strada fu costruita per essere subito dopo chiusa a causa di continue frane (da sassi e pietrisco fino ad enormi scogli del peso di decine di tonnellate!). Nel corso dei decenni si è assistito ad innumerevoli tentativi di recuperare all'uso questa strada, ma non è stato possibile, tra mille polemiche, renderla più di una pista ciclabile. Per questo la strada è nota ad Imperia come l' Incompiuta."
Si arriva a Oneglia la cui fama è forse offuscata da Porto Maurizio, ma che ha in calata Cuneo un piccolo gioiello urbano. Per altre foto clicca qui.