9 novembre 2008: Alluvioni Cambiò

La domenica mattina anche una strada come la Statale 35bis dei Giovi è degna dell'attenzione del ciclista. Siamo partiti dalla stazione ferroviaria di Arquata Scrivia e l'abbiamo percorsa fino alla circonvallazione di Novi Ligure (la città dei campionissimi). Pochissime auto, gradevoli scorci e panorami, abbiamo subito incontrato il sito della città romana Libarna, ricco di emergenze storiche e archeologiche. Interessante si è dimostrato poi l'attraversamento di Serravalle, paese a picco sul torrente Scrivia (decisamente meno fortunato il transito in zona outlet). La piana a nord di Novi Ligure è invece ricca di strade di campagna asfaltate, che abbiamo percorso zigzagando verso Sale.
Abbiamo pedalato in una pianura tardo autunnale esaltata dalla luminosa giornata di sole. Le località attraversate sono state: Bettole di Pozzolo Formigaro, Cascinotti di Villa, l'abbazia di Santa Maria di Rivalta Scrivia, Torre Garofoli, Passalacqua, e finalmente la lunga e imperdibile via vecchia di Novi, fino ad arrivare a Sale. Ma i percorsi nella zona possono essere molti. Vi invitiamo a guardare la cartina e provarne altri ancora!
Dopo Sale siamo giunti ad Alluvioni Cambiò, paese dal nome curioso e dalla storia singolare. Qui siamo vicini alla confluenza del Tanaro con il Po, e lo Scrivia non è lontano: gli argini su cui pedalare in mtb non mancherebbero! Ma noi, su bici da corsa, per terminare la piacevole giornata abbiamo attraversato il Tanaro a Rivarone e abbiamo affrontato i divertenti sali scendi delle colline attorno Montecastello. Il sole basso ha reso quei momenti unici: la gradevole vista sulla pianura oltre il Tanaro, le attraenti ondulazioni delle colline verso Valenza ... davvero notevole. Il giro è finito alla stazione ferroviaria di Alessandria.